| ALBERTO GIULIANI AL 1° CLINIC APIV |
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| Domenica 21 Giugno 2009 23:03 | |
![]() Calendario intenso nella seconda giornata del Clinic, aperta da un intervento congiunto di Alberto GIULIANI e Massimo Merazzi che hanno catalizzato l’attenzione dei partecipanti per l’attualità degli argomenti trattati e la chiarezza espositiva. Prevenzione, argomento e missione principe per i Preparatori Fisici. Ecco l’argomento con il quale Massimo Merazzi ha pesantemente coinvolto la platea dei partecipanti al Clinic che sono intervenuti con numerose domande e condividendo con i colleghi le proprie esperienze pratiche. Platea composta non solo da preparatori ma anche da numerosi allenatori che, gradualmente, hanno portato il confronto sulle problematiche di chi lavora nei settori giovanile sia maschile che femminile, con tutte le peculiarità che distinguono i due sessi. Il vivace dibattito che ne è emerso ha evidenziato la necessità di uno stretto dialogo tra il preparatore e l’allenatore, concetto teoricamente scontato ma a volte trascurato nella pratica quotidiana.
A seguire, l’intervento di Alberto Giuliani rivolto agli allenatori presenti ma significativo anche per i preparatori. Numerosi gli spunti proposti derivati da concetti semplici e verificati sul campo soprattutto nella scorsa stagione alla guida della Marmi Lanza Verona. La parola magica in uno staff tecnico vincente, dove la figura dell’head coach è quella che si rivolge alla tecnica e alla tattica, quella del preparatore quella che si occupa del fisico, è “sinergia”. Insieme devono pensare all’aspetto psicologico degli atleti, realizzando una costante crescita del singolo e della squadra senza creare “stress da prestazione”, dosando assieme i cicli di carico del lavoro fisico in funzione della programmazione globale del team ed avendo l’elasticità e l’oggettività necessaria per cambiare i programmi iniziali secondo le risposte che solo la pratica quotidiana può dare. Anche Giuliani si è soffermato sull’importanza di una corretta gestione dei settori giovanili, spesso caratterizzati da carenza di mezzi ed attrezzature dedicate alla preparazione fisica e nei quali la figura degli allenatori deve fornire stimoli importanti verso quella crescita personale che passa solo attraverso l’impegno, il lavoro e il sacrificio. A completare la giornata gli interventi di Andrea Celani sul tema della ricerca scientifica applicata alla preparazione fisica, di Mirko Menin che ha trattato un argomento particolarmente gettonato tra i tecnici del volley cioè l’analisi biomeccanica dei singoli gesti atletici e infine Giovanni Donati con una proposta di programmazione annuale di sala pesi e di stretching. tutti i documenti sono disponibili su www.preparazionefisica.it |










